Il campo vibrazionale

Il campo vibrazionale

La Tecnica MO.V®, agisce sul campo vibrazionale che è lo spazio dove le onde di energia emesse dal corpo si manifestano.

 

MO.V, che sta per modificazione vibrazionale del DNA, è un insieme di azioni che lavora sul campo energetico, pieno di segnali e forme emesse da ciò che abbiamo registrato nel nostro DNA vibrazionale (memorie epigenetiche dei nostri antenati che continuano a vibrare nel nostro corpo) e dalle nostre parole, pensieri ed azioni.

 

Ogni forma di vita comunica un messaggio genetico e svolge un ruolo evolutivo per se stessa e per il campo collettivo: siamo tutti uniti dallo spazio che esiste tra le nostre cellule ed è possibile intervenire in questo spazio e anche sul registro vibrazionale delle cellule.

 

Proviamo a pensare al nostro campo vibrazionale come una parte di noi che ci circonda, come l’atmosfera sta per la Terra, per esempio. In questo caso, la zona attorno a noi non è gassosa, ma piena di codici, linee, immagini, colori, suoni e tutto ciò che ci possa passare per la testa. Il campo vibrazionale è pieno di informazioni e si trova anche dentro il nostro corpo, perché è risultato del “moto” o della “vita” che c’è in noi.

 

Con la Tecnica MO.V® interagiamo con i codici e linee emesse in questo campo, come se il corpo della persona fosse uno schermo olografico.

 

I codici luminosi che compongono il campo vibrazionale, sono in balia del movimento provocato da ciò che pensiamo e delle nostre emozioni, tuttavia, sarà il campo stesso a determinare ciò che sentiamo e anche gli eventi che attiriamo nella nostra vita. Faccio esempio: una persona che si lamenta, crea un campo che le impedisce di “guarire” la causa del suo lamento, perché rinforza continuamente la sua condizione e, invece di ricevere aiuto, attira il “rifiuto”. I lamenti spesso “urtano” i campi vibrazionali degli altri, che istintivamente cercano di difendersi e finiscono per allontanarsi.

 

Il nostro campo vibrazionale, quindi, si fa sentire anche nell’ambiente dove ci troviamo e, l’ambiente interagisce su di noi.

 

Per migliorare le nostre vibrazioni possiamo agire dall’interno lavorando sui nostri ricordi e osservando i nostri pensieri, parole ed azioni, oppure, possiamo partire dall’esterno, cambiando qualcosa di pratico e visibile nella nostra vita, ambienti o relazioni. Possiamo anche intervenire “sul campo” con le tecniche adatte, come la MO.V® per esempio. Lo stato di benessere, raggiunto con la sessione, modifica il campo vibrazionale, permettendo alla persona di vedere una situazione o sé stessa da un’altra prospettiva. È importante, però, ricordare che se non guariamo la comprensione verso una situazione, la sua vibrazione ritornerà ad oscillare come prima. Per questo, sì, è importante lavorare a livello vibrazionale, ma anche sull’aspetto cognitivo, comprendendo ciò che succede nella nostra vita razionalmente.

 

Il campo vibrazionale non è invenzione della fantascienza, è sempre stato presente nel linguaggio popolare, spiegato con altre parole: quante volte abbiamo detto o sentito dire che un ambiente o persona è “pesante”. Un esempio ancora più semplice per spiegare ciò che sto dicendo, è quando entriamo in una casa disordinata o sporca e sentiamo subito “il suo campo vibrazionale”. La casa riflette le vibrazioni di chi ci abita, emana dolore o confusione. L’ordine ha una vibrazione e il disordine ha un’altra.

 

Il nostro campo vibrazionale deve essere curato, perché è collegato a quello di tutti gli esseri vivi. Per questo, prendendoci cura di noi stessi, contribuiamo all’evoluzione di tutti. Mi piace pensare che ogni dolore compreso in noi è un problema in meno per l’umanità.

 

La Tecnica MO.V® e gli strumenti di inversione neurolinguistica agiscono sul campo vibrazionale del corpo, di conseguenza, interagiscono anche con le memorie registrate  in esso. La sensazione di pace che si prova durante la sessione rallenta il “movimento mentale”, aiutandoci a vedere alcune situazioni da un’altra prospettiva.

 

La Tecnica MO.V® interrompe il circolo continuo tra ciò che emettiamo nel campo e ciò che il campo invia a noi, offrendoci una pausa per ripartire con un nuovo movimento vibrazionale.

 

Molte persone sperimentano la sensazione di espandersi e di essere al di fuori del proprio corpo durante la sessione MO.V® ed è questa sensazione che permette, poi, di “rientrare” e “riordinare” alcuni aspetti della vita. E’ come salire su un albero per scegliere il sentiero più bello da prendere.

 

NOVITA’APRILE

Se vuoi arricchire le tue capacità sensoriali e imparare la Tecnica MO.V diventando un mover, sono aperte le iscrizioni per la prossima formazione “Iniziazione alla Tecnica MO.V”.

Questa formazione si terrà il
27 e 28 aprile a Campodarsego – Padova.

La possibilità di imparare questo strumento sensoriale è rivolto a tutti, ma sopratutto a chi desidera lavorare con gli altri utilizzando la propria percezione. L’iniziazione alla Tecnica MO.V sarà anche l’inizio di un percorso evolutivo personale.

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